UNA PICCOLA ATLANTIDE: IL PROGETTO " Å ARENGRAD CASA D'EUROPA".

SARENGRAD DIPINTO CORRETTO 1600

Nel villaggio di Šarengrad - adagiato lungo il Danubio e un tempo abitato da una solida componente serba - si trova la Chiesa ortodossa dell'Arcangelo Michele. Al suo interno spicca un affresco della Battaglia di Kosovo Polje, combattuta il 28 giugno 1389 tra forze cristiane e musulmane. E' una piccola Atlantide, di particolare significato non solo per la storia locale e della più ampia regione balcanica e danubiana, ma anche per la Storia d'Europa e dell'area mediterranea. Centro Documentazione Pavanello e Viaggiare i Balcani s'impegnano insieme a portare in superficie il tesoro sepolto di un comune passato di Storia e civiltà.

IL VILLAGGIO

Sarengrad vedute 1

Adagiato lungo la sponda destra del Danubio, Š arengrad si trova in territorio croato, all'interno della Contea di Vukovar. Abitata sin dai tempi antichi e punto di osservazione militare in epoca romana, la località vede l'insediamento dei Francescani di Bosnia nel 1420 e dal 1526 al 1690 è sottoposta al dominio turco. Il villaggio supera le 1.500 anime al termine dell'Ottocento, mostrando un volto multietnico ed una presenza serbo ortodossa significativa sotto il profilo numerico, culturale ed economico. All'indomani della dissoluzione della Jugoslavia Š arengrad giunge a contare meno di un terzo degli abitanti dei tempi d'oro e la presenza serba è sull'orlo dell'estinzione .

LA CHIESA ORTODOSSA

PER MOVIO 8   chiesa sarengrad

Chiesa ed affresco, fino ad oggi pressochè ignorati dallo Stato croato e dalle istituzioni locali, si trovano in una condizione di forte pericolo a causa dei danni subiti (in particolare al tetto dell'edificio) durante il conflitto nel 1991 e per fattori naturali che incidono pesantemente in assenza di qualsiasi manutenzione ordinaria e straordinaria. La scomparsa della comunità serbo ortodossa dal villaggio non può che rendere ancora più incerto e cupo il loro destino, con il rischio di perdere per sempre una perla della cultura europea.

IL DIPINTO

Sarengrad chiesa nuova

L'affresco raffigura uno dei momenti di maggiore importanza della storia e del mito identitario del popolo serbo, ma anche dello scontro tra civiltà cristiana ed islamica che ha visto secoli di lotte e tensioni nel contesto geografico balcanico. I l dipinto riflette anche aspetti sociali e culturali della comunità locale, nonchè l'atmosfera politica che si respirava in una più vasta area geografica nel 1854, al momento della sua realizzazione. Il soggetto e i modi della sua raffigurazione alludono infatti ad uno scontro più vicino nel tempo, ossia alla Rivoluzione del 1848 che aveva messo contro Magiari da un lato e Serbi e Croati dall'altro.

LA BATTAGLIA DI KOSOVO POLJE

Battaglia di Kosovo Polje

Il 28 giugno 1389 sulla Piana dei Merli (Kosovo Polje) si scontrano l'esercito delle sempre più agguerrite forze turco ottomane - determinate ad espandersi nei Balcani - e quello delle forze cristiane guidate dal Principe serbo Lazar Hrebljanović - decise a sbarrargli il passo. La battaglia - pur non decisiva, a detta degli storici, per l'imposizione del dominio ottomano nella regione - provoca la morte del principe cristiano e di tanta nobiltà serba, dando vita al mito del sacrificio del popolo serbo e della sua natura celeste. Da una sconfitta che decreta il tramonto dello Stato serbo medievale s'impone una narrazione capace di incidere per secoli e in profondità su cultura, società e politica, influenzando gli eventi nella regione balcanica.