La campagna

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La qualità della vita a Meolo dipenderà dalle scelte in materia di governo del territorio, quelle recentemente assunte e quelle del prossimo futuro.
Pensiamo che nelle valutazioni di compatibilità con cui verrano assunte quelle decisioni, un riferimento imprescindibile debba essere la campagna; campagna intesa come storia, ricchezza biologica, patrimonio ambientale e culturale, e dimensione economica, lavoro; come paesaggio, nella definizione del Codice dei Beni Culturali, cioè «territorio espressivo di identità, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali, umani e dalle loro interrelazioni».
Quasi all'opposto dello stereotipo con cui spesso si pensa di costruirne un marketing turistico-commerciale, la nostra campagna vive un processo dinamico di trasformazione interna, radicale, che ha già cambiato non solo il paesaggio, la forma della terra, il modo di produrre e di abitare, il proprio sistema di riferimenti culturali, ma i caratteri stessi della società nel suo insieme.
Un compito del nuovo "museo" sarà lavorare ad una mappatura degli elementi di patrimonio storico ambientale della campagna, per capire la storia di un territorio e le motivazioni della comunità che lo trasforma. «Un museo dei cittadini, serve al futuro della società»