Il fiume

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Nonostante gli innumerevoli oltraggi subiti particolarmente nel secolo scorso, il fiume Meolo ci pare oggi la vera risorsa su cui fondare una rigenerazione della immagine del nostro territorio sia per l’area urbana che per la “campagna”.
E’ il filo conduttore lungo il quale ricucire e valorizzare, un passato ricchissimo (ville, edilizia e paesaggio rurale, manufatti idraulici, abitato storico) con il futuro della espansione urbana.
In particolare il fiume ricuce e armonizza il tessuto tra campagna e centro urbano, dialogo che ha prodotto la parte migliore del paese; capacità di relazione estranea alle nuove modalità con cui si espandono, in modo aggressivo e cieco, le aree urbane.
Il fiume, nella campagna e in centro storico, come luogo della bellezza e della cura ambientale, capace ancora di ridare a Meolo il fascino paesaggistico per cui è stato per secoli apprezzato e scelto per abitarvi.
Una rinascita del fiume è soprattutto una sfida culturale, che presuppone una nostra rieducazione verso gli elementi fondamentali del patrimonio culturale ambientale che, consapevoli o meno, stiamo gestendo (o consumando).
(Con la consapevolezza che ogni “tema” del fiume, paesaggio, economia o sicurezza idraulica, è compiutamente inquadrabile solo nella totalità del fiume e del suo bacino idrografico)